26 Giugno 2011

ROMA via Barberini – Vendola inaugura la mostra di pittura di Michele Armenise – giugno 2011

ROMA, 10 GIUGNO – 2011

MOSTRE: VENDOLA, A ROMA ALLEGRIA E MELANCONIA DI ARMENISE (ANSA)


L’allegria infantile e la melanconia delle opere dell’artista barese Michele Armenise approdano alla sede romana della Regione Puglia, aperta in via eccezionale per la prima volta dal presidente Nichi Vendola, che ha inaugurato oggi la mostra personale dell’artista.

“Mi colpisce l’infanzia che riesce a riprodurre Armenise attraverso il mare, i pirati, vicende che hanno carattere grottesco, dissacrante, che non hanno nulla di eroico perchè l’eroismo di Armenise è quello dell’umanità più povera, èquello del sorriso dei sopravvissuti del Darfur”(protagonisti del quadro “La tragedia del Darfur”, ndr) ha detto Vendola.

Venticinque le opere esposte fino al 23 giugno dove prevalgono i pirati, cappelli messicani, preghiere di donne etiopi raccontate sempre con uno spirito allegro e a volte dissacrante.

La mostra continuerà a Trastevere al Caffè Nylon, dal 12 al 23 giugno con altre 25 opere. L’inaugurazione sarà accompagnata dalle opere del sassofonista Ivo Papadopoulos e del compositore di musica elettronica Gianclaudio Hashem Moniri.

L’elemento buffo ch eè il Messico ricorda la canzone di Paolo Conte “Messico e nuvole”. Nelle opere di Armenise ci sono ingredienti fantastici più uno: il sentimento del tempo che passa.

“E l’idea dell’invecchiamento è una novità degli ultimi anni. Non c’è – ha spiegato Vendola – nè voglia di occultamento, lifting o chirurgie plastiche, nè sentimento di sconfitta. Quello che mi ha colpito molto è che c’è una melanconia che è un sentimento molto artistico da cui è sbagliato fuggire. Non è la disperazione, convive con la capacità di sorridere. L’allegria infantile è molto messa in equilibrio dall’elemento melanconico”.

“Il popolo barese è un misto di pirati e messicani”, dice Armenise spiegando la grande presenza di questi soggetti in tutte le sue opere a olio su tela. (ANSA).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *